Ravioli patate e provola a Napoli la pasta e patate è una questione di consistenza prima ancora che di ingredienti: deve essere cremosa, asciutta, quasi “azzeccata”.
Qui quel piatto di casa cambia forma e diventa un grande raviolo di pasta fresca. Dentro ci sono patate, pasta mista, provola affumicata e pepe nero: pochi ingredienti, ma con un legame preciso alla cucina partenopea. La ricetta non appartiene alla tradizione storica del raviolo napoletano: è una reinterpretazione contemporanea della pasta e patate con provola, piatto profondamente radicato nella cucina campana
Fare il ripieno troppo umido. È il problema più comune: un ripieno acquoso rompe la sfoglia e rende difficile sigillare il raviolo.
Lasciate riposare la pasta e patate almeno 20-30 minuti dopo la mantecatura. Raffreddandosi diventa più compatta e facile da dosare.
In autunno si può aggiungere al ripieno una piccola quantità di rosmarino tritato, mentre per una versione ancora più fedele allo spirito della cucina di recupero napoletana si può utilizzare pasta mista composta da diversi piccoli formati. La pasta mista, infatti, è storicamente legata anche all'utilizzo degli avanzi della dispensa.
Ravioli patate con provola è effettivamente radicata nella cucina campana, ma il raviolo che racchiude pasta e patate è una reinterpretazione